
Un pianale scorrevole per pick up si basa su un principio meccanico semplice, ma la sua longevità dipende da dettagli che la maggior parte dei tutorial trascura: la scelta del tipo di scorrimento, il calcolo del sbalzo posteriore e la compatibilità con il carico utile residuo del veicolo. Dettaglieremo i punti critici della progettazione prima di passare all’assemblaggio.
Carico utile e sbalzo posteriore: cosa condiziona la progettazione del pianale
Qualsiasi dispositivo fissato all’estremità del cassone si deduce integralmente dal carico utile e concentra il peso in sbalzo posteriore, avvicinando l’asse posteriore al suo limite. Un pianale scorrevole in compensato marino rimane leggero, ma non appena si passa all’acciaio o all’alluminio spesso, il peso proprio del cassetto può rappresentare una parte significativa della capacità residua.
Consigliamo di pesare il pianale finito prima del montaggio e di sottrarre questo peso dal PTAC indicato sul libretto di circolazione, meno il peso a vuoto reale. Se il risultato lascia un margine troppo ridotto per i vostri usi abituali, è necessario alleggerire la struttura o rivedere il materiale.
Altro punto spesso ignorato: in Francia, qualsiasi trasformazione che modifica la distribuzione dei carichi ai sensi dell’articolo R.321-16 del Codice della strada può richiedere una nuova omologazione del veicolo da parte della DREAL o della DRIEAT. L’accordo scritto preventivo del costruttore è considerato un passaggio necessario, pena il rifiuto dell’omologazione e l’annullamento della garanzia del costruttore.
Una guida completa sulla fabbricazione di un pianale scorrevole per pick up dettaglia anche queste restrizioni normative da anticipare prima di avviare i tagli.
Guide e cuscinetti per pianale scorrevole pick up: quale sistema scegliere

Il meccanismo di scorrimento determina la fluidità, la capacità di carico e la durata del pianale. Tre opzioni si distinguono.
- Guide a sfere telescopiche (tipo cassetto industriale): offrono un’estensione completa o parziale del cassone e supportano carichi elevati. La loro rigidità laterale impedisce al pianale di deviare. Le preferiamo per un uso intensivo o professionale.
- Scorrimento diretto su polietilene ad alta densità (HD 1000): una lastra di HD 1000 posata sul fondo del cassone scorre grazie al suo basso coefficiente di attrito. Niente ruote, niente guide meccaniche. La soluzione più semplice, adatta ai carichi leggeri quotidiani, ma senza bloccaggio in posizione di uscita.
- Guide in alluminio profilato con ruote in nylon: un compromesso tra costo e robustezza. Le ruote si usurano più rapidamente rispetto ai cuscinetti a sfera, ma la sostituzione è rapida e poco costosa.
Per un pick up standard (cassone di circa 1,50 m di lunghezza utile), delle guide telescopiche di 1,50 m con una capacità di carico adatta alle vostre esigenze costituiscono la scelta più affidabile. Misurate il cassone dal fondo fino al portellone chiuso prima di ordinare.
Taglio e assemblaggio del pianale scorrevole passo dopo passo
Preparare il pannello di fondo
Tagliate il pannello (compensato marino o alluminio a seconda della vostra scelta) alle dimensioni interne del cassone, rimuovendo alcuni millimetri da ciascun lato per il gioco di funzionamento. Un pannello troppo stretto si incastra non appena il legno si gonfia o il cassone si deforma leggermente sotto carico.
Se utilizzate compensato, applicate due strati di vernice marina o resina epossidica su tutte le facce, compresi i bordi. L’umidità che ristagna in un cassone di pick up distrugge un pannello non trattato in pochi mesi.
Fissare le guide sulle pareti del cassone
Posizionate le guide parallelamente ai bordi, alla stessa altezza. Utilizzate un livello laser o un livello a bolla lungo per garantire l’orizzontalità. Un dislivello di pochi millimetri tra i due lati è sufficiente a rendere difficile lo scorrimento sotto carico.
Praticate fori nei rinforzi del cassone, mai nella lamiera sottile. Individuate le nervature o le zone doppie. Fissate con bulloni passanti e controplacca all’esterno piuttosto che con semplici viti autofilettanti, che finiscono per strapparsi sotto le vibrazioni della strada.

Assemblare il pianale sulle guide
Avvitate le guide al pannello rispettando il passo del produttore. Testate lo scorrimento a vuoto prima di caricare. Il pianale deve uscire e rientrare senza punti duri. Se avvertite una resistenza, verificate il parallelismo delle guide.
Aggiungete dei fermo corsa per evitare che il pianale esca completamente dalle sue guide. Dei fermi bullonati o delle spine estraibili svolgono questa funzione.
Cinghie e bloccaggio del cassetto del cassone in posizione chiusa
Un pianale scorrevole non bloccato si muove ad ogni frenata o curva. Due sistemi complementari risolvono il problema.
Dei ganci a leva (tipo chiusura di cassa) fissati sui bordi bloccano il pianale in posizione rientrata. Prevedetene almeno due, uno per lato, per distribuire lo sforzo.
Per garantire il carico sul pianale stesso, dei ganci di ancoraggio saldati o bullonati ai bordi del pannello permettono di tendere delle cinghie in nylon. Ogni cinghia deve avere una resistenza alla rottura ampiamente superiore al peso degli oggetti trasportati.
Testate il bloccaggio su strada prima di qualsiasi trasporto reale: percorrete alcuni chilometri con il pianale carico, poi ispezionate i fissaggi. Le vibrazioni rivelano immediatamente i punti deboli (bulloni allentati, guide spostate, fermo insufficienti).
Un pianale scorrevole ben costruito trasforma l’accesso al cassone, ma la sua affidabilità dipende dalla cura prestata ai fissaggi e dalla scelta delle guide. Prendetevi il tempo per verificare il parallelismo, trattare il legno e bloccare il sistema prima di ogni viaggio. Il primo test su strada vi dirà se la costruzione mantiene le promesse.